Lunga vita al filato naturale !
L’acqua non è nemica dei capi di maglieria: le fibre naturali come il cashmere e la lana merino hanno bisogno di essere idratate per mantenere la loro elasticità e morbidezza.
Consigliamo il lavaggio a mano, è il modo più sicuro per avere il controllo sulla temperatura e sulla sollecitazione delle fibre.
- L'acqua: Riempi una bacinella con acqua tiepida (20° C - 30° C). Se l'acqua ti sembra calda al tatto, è troppo calda per il tuo maglione.
- Il detergente: Usa pochissimo sapone e accertati che sia specifico per lana.
- Il movimento: Immergi il capo al rovescio e massaggialo delicatamente senza mai strofinare, strizzare o tirare il tessuto. Lo strofinamento è la causa principale dell'infeltrimento.
- Il risciacquo: Usa acqua corrente alla stessa temperatura di quella del lavaggio. Lo sbalzo da acqua tiepida a fredda "sciocca" le fibre e le indurisce.
Se la tua lavatrice ha un programma "Lana" o "Lavaggio a mano" certificato puoi utilizzarlo:
- Protezione: Rivolta il capo al rovescio e inseriscilo all'interno di un sacchetto a rete salva-bucato prima di metterlo nel cestello.
- Escludi la centrifuga: È lo shock meccanico della centrifuga, unito al calore, a trasformare un maglione in una taglia da bambino.
Un ultimo consiglio: Non lavare i tuoi capi dopo ogni utilizzo. Spesso è sufficiente lasciarli "areare" all'aperto (lontano dalla luce diretta del sole) per una notte: le fibre naturali rigenerano la loro struttura e i cattivi odori svaniscono naturalmente grazie alle proprietà dei filati naturali.
Se il lavaggio è il momento della pulizia, l’asciugatura è quello della messa in forma. Un maglione bagnato può pesare fino a tre volte: il suo peso e la gravità non vanno sottovalutati. Dopo il risciacquo, non cedere alla tentazione di strizzare il capo come faresti con uno strofinaccio da cucina. Questo gesto spezza le fibre e deforma le maglie. Stendilo sopra un asciugamano asciutto, arrotolalo delicatamente tamponando e poi lascialo asciugare in piano (orizzontalmente) lontano da fonti di calore dirette o dai raggi del sole. Il segreto per non far "allungare" il maglione è non appenderlo mai mentre è umido. Le grucce creano quegli antiestetici "segni sulle spalle" e il peso dell'acqua tira le fibre verso il basso. Stendi il capo orizzontalmente su uno stendino, preferibilmente sopra un asciugamano asciutto.
- Ridagli la forma: Con le mani, modella delicatamente il busto e le maniche, assicurandoti che le cuciture siano dritte.
- Lontano dai termosifoni: Il calore diretto secca eccessivamente le fibre rendendole croccanti e fragili.
- Lontano dal sole diretto: I raggi UV possono alterare i colori, specialmente quelli naturali e delicati.
- Lontano dall'asciugatrice: l'asciugatrice è sconsigliata, è il modo più rapido per trasformare il tuo investimento in un pezzo di feltro
A questo punto cosa resta da fare ? Eliminare i segni dell'usura e proteggere il capo mentre riposa nell'armadio. La comparsa di piccoli pallini di fibra non significa che la qualità del filato sia scarsa. Al contrario, le fibre nobili e morbidissime come il cashmere e la lana merino tendono a rilasciare un eccesso di peluria nelle zone di maggior sfregamento (sotto le braccia o dove poggia la borsa).
- La soluzione: Non tirarli mai con le mani (rischieresti di sfilacciare la maglia). Usa un pettine per cashmere in legno o un levapelucchi (anche elettrico).
- La prevenzione: Lavare il capo spesso aiuta a rimuovere le fibre corte prima che si aggroviglino tra loro, riducendo drasticamente la formazione di pallini nel tempo.
La maglieria non ha bisogno del ferro da stiro se asciugata correttamente in piano. Tuttavia, per una finitura perfetta:
- Vapore a distanza: Usa il ferro in posizione verticale, spruzzando solo il vapore a 2-3 cm di distanza dal tessuto. Questo "gonfia" le fibre e le rinfresca.
- Protezione: Se devi proprio appoggiare la piastra, fallo sempre al rovescio e usa un panno di cotone umido tra il ferro e il maglione per evitare l'effetto "lucido".
Come conservi il tuo maglione tra un utilizzo e l'altro o durante l'estate:
- Mai appeso: Riponilo sempre piegato. La forza di gravità su una gruccia è la nemica numero uno della forma originale.
- Protezione naturale: Per proteggere la lana dalle tarme, puoi usare palline di naftalina (molto efficaci, odori forti, maneggiare con cautela), oppure blocchetti di legno di cedro o sacchetti di lavanda essiccata (donano ai tuoi capi un profumo di pulito naturale).
Il cambio stagione: Prima di riporre i maglioni per l'estate, lavali sempre. Le tarme sono attratte dai residui invisibili di profumo, pelle o cibo. Riponili in sacchetti di cotone traspirante, evitando la plastica che non permette ai filati naturali di "respirare".
ANTONELLI MAGLIERIA
Via Amanti 16/A - Centro Storico (Verona)
